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Prestazioni, risparmio e comfort per la climatizzazione di un edificio scolastico

Scritto da Industriale Viessmann | 4 settembre 2020

I sistemi a pompa di calore VRF Viessmann sono protagonisti della riqualificazione energetica di una scuola media in provincia di Verona. Ecco perché sono stati scelti.

Gli edifici scolastici italiani sono vecchi e caratterizzati da pessime prestazioni energetiche. Con interventi puntuali si possono risolvere problematiche specifiche, ma solo con una profonda riqualificazione è possibile rispondere in modo adeguato alle esigenze di sicurezza, di risparmio e di comfort.

Presso una scuola pubblica secondaria di primo grado in provincia di Verona si è optato per questa seconda strada più “radicale”, demolendo e ricostruito interamente l’edificio esistente, con l’obiettivo dell’adeguamento sismico e della riqualificazione energetica.

Il progetto è durato un anno e mezzo circa e in questi mesi si sta avviando alla conclusione. L’edificio scolastico, pensato per ospitare fino a 250 studenti, è composto da due corpi, un primo sviluppato su due piani per le aule, l’auditorium, i servizi generali e quelli tecnici, e un secondo adibito a palestra. A Viessmann è stato chiesto di fornire la soluzione più adeguata per la climatizzazione invernale ed estiva.

Le esigenze del progetto di efficientamento per la scuola secondaria

L’obiettivo del committente pubblico era il miglioramento complessivo dell’efficienza energetica della struttura, ma l’attenzione è stata posta anche su altri aspetti:
  • risparmio energetico, sia a livello di sistemi impiantistici che di involucro;
  • elevato grado di affidabilità e prestazioni per poter garantire nell’intero anno condizioni ambientali ideali in termini di comfort; non va dimenticato, infatti, che già a partire dai mesi primaverili gli ambienti affollati possono avere necessità di raffrescamento;
  • attenzione ambientale sia per le emissioni inquinanti in atmosfera sia per le emissioni acustiche;
  • sistema integrato di automazione per gestire e monitorare l’impianto, garantendo la sicurezza e la flessibilità necessaria per regolare la temperatura delle aule in maniera differenziata sia in modalità puntuale che centralizzata da remoto;
  • integrazione architettonica per minimizzare l’impatto estetico e rendere il più possibile invisibili i terminali di riscaldamento interni e quelli esterni.

 

I vantaggi della climatizzazione con i sistemi di climatizzazione VRF

Tra le varie opzioni per la climatizzazione, per rispondere nel modo migliore alle esigenze del progetto sono state individuate soluzioni a pompa di calore VRF (Variant refrigerant flow), sistemi reversibili capaci di climatizzare gli ambienti in estate e in inverno definiti anche ad “espansione diretta”, in quanto il fluido termovettore è il gas refrigerante che cede direttamente calore o freddo all’ambiente, senza l’utilizzo di un ulteriore vettore (l’acqua), come avviene invece nei sistemi idronici.

La tecnologia delle pompe di calore ha il grande vantaggio di svolgere due funzioni (freddo e caldo) con un solo impianto; inoltre, rispetto alle caldaie a combustione, offre sempre una marcia in più dal punto di vista della tutela ambientale evitando l’utilizzo di fonti fossili.

I sistemi VRF, in particolare, sono stati scelti perché apportano alcuni importanti benefici rispetto alle pompe di calore idroniche:

  • rendimento superiore con ottimizzazione dei costi energetici;
  • inerzia più bassa, che significa una maggiore velocità nel riscaldare o raffrescare gli ambienti (caratteristica importante quando i locali di un edificio hanno variazioni frequenti e consistenti durante la giornata nella presenza di persone, come è il caso delle scuole);
  • massima flessibilità di funzionamento grazie alla possibilità di regolare il flusso del gas in modo indipendente a seconda delle esigenze del singolo ambiente: se solo una parte dell’edificio necessità di climatizzazione, è possibile “spegnere” il resto risparmiando energia;
  • minore complessità e costi più contenuti per l’installazione impiantistica: rispetto a sistema idronico i tempi si dimezzano;
  • minori oneri di manutenzione dell’impianto: un sistema VRF necessita solamente della pulizia periodica dei filtri nei terminali che può essere effettuata dal personale scolastico.

Per la scuola media veronese si è optato per quattro impianti VRF indipendenti dimensionati in modo da poter servire adeguatamente spazi con un utilizzo anche molto diversificato: uno per le aule e i locali di servizio, un altro per le aule al primo piano, un terzo per la palestra e un quarto per l’auditorium.
Il sistema di controllo, però, è centralizzato grazie a un’interfaccia di connessione con protocollo Modbus: così è possibile gestire l’intero sistema da un unico punto, anche da remoto, e programmare il planning con gli orari di funzionamento. È possibile anche impostare il funzionamento di un solo impianto.

Le unità esterne Viessmann Vitoclima 333-S sono a flusso verticale, una tipologia di macchina estremamente flessibile che consente di installare più elementi in cascata per raggiungere potenze elevate e che, in più, è particolarmente silenziosa. Il range di potenze della gamma parte da 22,4 e arriva a 180 kW grazie alle differenti combinazioni, ed è possibile collegare tutte le tipologie di unità interne. In questo caso, i terminali interni sono a soffitto: cassette a quattro vie per le aule e i locali di dimensioni contenute e terminali canalizzabili per i locali più grandi come la palestra, per avere a disposizione più punti prelievo e ritorno dell’aria.

Benché la fase di installazione dei sistemi di climatizzazione VRF sia più semplice, non va dimenticata la cura di tutti i dettagli progettuali. Viessmann supporta sia nella fase di progettazione che in quella di assistenza in cantiere, verificando lo stato di avanzamento dei lavori e accertandosi che ogni eventuale problema sia risolto prima che l’impianto sia terminato, assicurando il rispetto dei tempi ed evitando costi aggiuntivi.