Blog dell'Efficientamento Energetico per le Aziende

Settore alberghiero: priorità a efficienza energetica e sostenibilità

Scritto da Industriale Viessmann | 3 marzo 2021

Oggi i viaggiatori sono più attenti al comfort e alla sostenibilità. Per offrire servizi adeguati è necessario fare scelte energetiche innovative: con il Bonus alberghi disponibile per tutto il 2021 è possibile.

AGGIORNAMENTO 3 MARZO 2021

Il settore dei viaggi e del turismo vive una crisi difficile causata dalla pandemia. Per un comparto che vale circa il 13% del Pil italiano, la “rinascita” post Coronavirus sarà fondamentale non solo per gli operatori, ma per l’intero Paese. Non appena le condizioni lo consentiranno, le strutture ricettive dovranno presentarsi all’appuntamento con il grande pubblico con una visione innovativa, per intercettare nuove abitudini e una nuova sensibilità che proprio la pandemia ha cambiato. L’offerta dovrà essere sempre più attenta al benessere, sostenibilità ed efficienza energetica dovranno essere un tratto costante. Il Bonus alberghi, rinnovato anche per il 2021, può dare una mano nell’affrontare gli investimenti necessari.

Fabbisogno energetico in aumento per gli alberghi

Il fabbisogno energetico di una struttura alberghiera oggi è molto diverso rispetto al passato. Oltre alle camere e ai locali come cucina, lavanderia, uffici, ristorante ed eventuale sala conferenze, sono sempre più presenti SPA, piscine, suite con vasca idromassaggio o sauna privata. Si tratta di una quantità di servizi che comporta un alto dispendio di energia per le utenze elettriche, per il riscaldamento e per l’acqua calda sanitaria (l’ACS incide per circa il 55% sull’energia termica utilizzata), tanto che gli hotel sono spesso considerati strutture “energivore”.
Le soluzioni di efficientamento a disposizione sono diverse e, tra queste, va valutata attentamente la migliore dal punto di vista economico e ambientale, in funzione dei servizi presenti e della zona climatica. Queste le azioni possibili:

  • coibentazione dell’edificio per ridurre le dispersioni termiche (cappotto termico, infissi, isolamento del tetto);
  • sostituzione del generatore di calore: una moderna caldaia a condensazione di medio-grande potenza consente di ridurre i consumi del 30% rispetto a una vecchia caldaia tradizionale. Nelle zone montane con ampia disponibilità di materia prima, si può valutare l’adozione di un generatore a biomassa. Se il clima non è troppo rigido, la soluzione ottimale potrebbe essere invece una pompa di calore;
  • installazione di un cogeneratore per la produzione combinata di energia termica ed elettrica (da valutare soprattutto nel caso siano presenti piscine).
  • installazione di impianti solari termici per la produzione di ACS;
  • installazione di un impianto fotovoltaico per alimentare le utenze elettriche e/o le colonnine di ricarica a disposizione degli ospiti per le auto elettriche.

Viessmann offre tutte queste soluzioni tecnologiche, oltre a vantare una lunga esperienza nella fornitura di sistemi di riscaldamento per il settore alberghiero (per sapere di più leggi anche la nostra "Guida all’efficienza energetica nel settore alberghiero").

Efficienza agevolata con il Bonus alberghi 2021

Tutte le soluzioni Viessmann sono comprese negli interventi per cui è possibile sfruttare il Bonus Alberghi 2021. Di cosa si tratta?
Il Bonus Alberghi, conosciuto anche come “tax credit riqualificazione”, è una misura reintrodotta dall’articolo 79 D.L. 104/2020 (il Decreto Agosto) che ha destinato 180 milioni di euro per il 2020 e il 2021 al sostegno e al rilancio dell’economia nel settore turistico e termale. Questa detrazione fiscale era stata introdotta per i periodi d’imposta dal 2014 al 2016 e poi prorogata per il 2017 e il 2018. Per il 2019, invece, non era stata riproposta. L’agevolazione è destinata alle strutture ricettive turistico-alberghiere, agli agriturismi, agli stabilimenti termali e anche alle strutture ricettive all’aria aperta (camping e simili).
Possono essere agevolate le spese sostenute nei due periodi d’imposta 2021 e 2021 riguardanti:

  • interventi di ristrutturazione edilizia;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi di incremento dell’efficienza energetica;
  • acquisto mobili e componenti di arredo.
Il credito d’imposta, pari al 65% delle spese sostenute, è ammesso esclusivamente in compensazione e anche in un’unica soluzione, non c’è quindi l’obbligo di ripartizione in quote annuali. Per sapere quali sono gli interventi ammessi al Bonus Alberghi e il limite di spesa consentito leggi anche "Ritorna il Bonus alberghi, detrazioni al 65% per le riqualificazioni."

Piscina e beauty farm al centro del progetto

Un esempio di riqualificazione della centrale termica in funzione dei servizi erogati è Il Resort Monviso, un vero e proprio albergo e, insieme, centro fitness e benessere situato a Sanfront (Cuneo). Per fornire sempre il giusto comfort alle 8 camere, al ristorante, alla palestra, alla sala massaggi e al centro benessere con piscina riscaldata, bagno turco e docce emozionali, è stata una fatta una scelta di sicurezza e di sostenibilità economica e ambientale. L’esigenza, infatti, era quella di avere un impianto affidabile nel tempo, con costi di gestione sostenibili che permettessero di sfruttare il centro benessere e la piscina come un investimento in grado di portare a un ritorno economico.
Sono quindi state installate 2 caldaie a condensazione a gas Vitocrossal 300 in cascata, per garantire continuità di servizio in caso di malfunzionamento di uno dei due apparecchi, coadiuvate da 12 pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e il riscaldamento della piscina, che nei mesi estivi diventa autonoma energicamente. Il sistema di distribuzione del calore è costituito da pannelli radianti, che consentono di utilizzare acqua a bassa temperatura (con un risparmio economico ulteriore). Nella struttura è stato infine installato un impianto fotovoltaico da 12 kW.