SETTORE ALBERGHIERO:
Guida all’efficienza energetica nel settore alberghiero

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SETTORE ALBERGHIERO

Introduzione

Per vincere in un contesto di mercato competitivo che impone l’attenzione alla qualità dei servizi e alla sostenibilità delle strutture, il settore alberghiero deve investire in soluzioni ad alta efficienza energetica, oggi più convenienti grazie alla possibilità di sfruttare il Bonus Alberghi. Ecco tutti i fronti di efficientamento, a partire dal riscaldamento e dalla produzione di acqua calda sanitaria.

Con un peso sul Pil del 13% e il 14,7% degli occupati, il settore dei viaggi e turismo si conferma fondamentale per l’economia italiana. Il 2017 ha mostrato numeri in crescita in termini di arrivi e presenze, con un trend positivo che dovrebbe confermarsi anche nel 2018. Il mercato, però, è sempre più competitivo ed esige per gli alberghi continui miglioramenti e un aumento della qualità degli alloggi e del livello di servizio, con un occhio sempre più attento al “turismo sostenibile” come valore aggiunto da offrire ai clienti. Per rispondere a queste sfide è necessario effettuare una valutazione dei consumi energetici e predisporre miglioramenti considerando tutti i fronti di consumo di una struttura alberghiera: il riscaldamento degli ambienti e dei centri benessere con piscine e SPA, il raffrescamento, l’illuminazione, gli elettrodomestici, l’acqua calda sanitaria. Investire in maniera intelligente in innovazioni tecnologiche ad alta efficienza energetica permette di ottenere una maggiore competitività e un risparmio economico nel tempo.

Qui vi forniamo consigli utili per migliorare l’efficienza energetica degli hotel. Vi presenteremo anche case histories di strutture alberghiere che hanno scelto Viessmann per la riqualificazione dei propri impianti e vi spiegheremo quali sono le agevolazioni fiscali disponibili. 

In questa guida vi parleremo di:

  • I numeri del turismo italiano
  • Il fabbisogno di energia nelle strutture alberghiere
  • Azioni e soluzioni per l'efficientamento
  • Bonus Alberghi
  • Casi di successo
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I numeri del turismo italiano

Il settore del turismo è da sempre fondamentale per l’economia italiana. Il suo contributo complessivo nel 2017 è stato di 223,2 miliardi di euro, pari al 13% del PIL, superiore sia al dato mondiale che a quello europeo (il primo è del 10,4%, quello europeo del 10,3%). Si stima che nel 2018 ci potrà essere un incremento dell'1,8%, che porterà il valore economico del settore a 227,3 miliardi di euro (Osservatorio Nazionale del Turismo che riposta dati del World Travel and Tourism Council). L’impatto economico del turismo si riflette in maniera rilevante sul mondo del lavoro, con oltre 3,4 milioni di posti direttamente e indirettamente occupati nel 2017, pari al 14,7% dell’occupazione totale del Paese. Il numero di occupati dovrebbe crescere dell’1,4% nel 2018, fino a raggiungere, nel 2028, 4 milioni di lavoratori.

Fonte: elaborazione ONT su dati WTTC (The World Travel & Tourism Council)


Secondo i più recenti 
dati Istat, nel 2017 gli esercizi ricettivi nazionali hanno raggiunto un massimo storico, con circa 420,6 milioni di presenze (+4,4%, oltre 17 milioni di notti in più) e 123 milioni di arrivi (6 milioni in più, corrispondenti a un +5,3%). Le presenze sono risultate in crescita sia negli esercizi alberghieri (+2,8%), che, soprattutto, in quelli extra-alberghieri (+7,5%). Nel trend positivo si conferma la crescita del turismo non residente, tanto che per la prima volta i clienti stranieri hanno superato in termini di presenze i clienti italiani (210,7 milioni le presenze dei non residenti e 210 quelle dei residenti). Nel 2017 l’Italia è stato il quarto Paese in Europa per presenze negli esercizi ricettivi, con una quota del 13,4% sul totale dei Paesi Ue28. In crescita anche la spesa media dei clienti, da 82 a 87 euro per notte.  Il comparto, insomma, è in salute e il business per gli oltre 33.000 esercizi alberghieri e i circa 178.000 Extra-alberghieri presenti nel nostro Paese dovrebbe mantenersi positivo anche nell’anno in corso. Dati provvisori dell’Istat indicano, infatti, che nei primi tre mesi del 2018 le strutture ricettive ufficiali italiane hanno registrato un aumento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente rispettivamente del 4,5% per gli arrivi e del 3,9% per le presenze.

Fonte: Istat, Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi.

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Il fabbisogno di energia nelle strutture alberghiere

Per garantire strutture ricettive di livello, che possano anche essere prese come “riferimenti di qualità”, anche dal punto della sostenibilità, è necessario investire in innovazione e in tecnologie che consentano di tenere sotto controllo i costi energetici, pur aumentando il livello dei servizi. Rispetto al passato, infatti, gli alberghi oggi sono strutture considerabili come energivore, con consumi e costi elevati che incidono significativamente sul bilancio. Nel complesso, il comparto italiano degli hotel offre grandi opportunità di efficientamento e risparmio per ridurre i consumi.

I consumi energetici del settore alberghiero variano molto a seconda della dimensione degli hotel, del numero di stanze, della categoria (in genere al crescere delle “stelle” aumenta anche la dimensione), con picchi relativi alle strutture di alto livello dotate di piscina e centro benessere. Bisogna inoltre considerare la zona climatica: un hotel situato in Trentino avrà consumi molto differenti per tipologia rispetto a uno ubicato in Sicilia.

Secondo il Report RSE/2009/162 (Caratterizzazione energetica del settore alberghiero in Italia), che analizza i risultati di una ricerca svolta nel 2005 su un campione di alberghi, le strutture ad apertura annuale “confortevoli” dispongono generalmente di questi servizi: stanze per gli ospiti, reception, zone comuni (es. caffè o bar), sale conferenze, ristorante, zona fitness, piscina, locali di servizio (cucina, lavanderia, uffici). A ciascun servizio corrispondono consumi energetici, ripartiti a seconda della tipologia di utilizzo:

• Riscaldamento
• Raffrescamento
• Produzione acqua calda sanitaria
• Energia elettrica per illuminazione, refrigerazione, ascensori, elettrodomestici e altre apparecchiature elettriche nei locali ristorante, bar e lavanderia

Consumi energetici negli hotel secondo RSE/2009/162

L'indagine di RSE evidenzia che la domanda specifica di energia per riscaldamento varia, come valore massimo, tra 2,5 MWh per stanza l’anno (nel Centro-Sud) a 3,5 MWh per stanza l’anno (nel Nord). La domanda specifica di energia per la preparazione dell'acqua calda sanitaria varia da 3,8 a 4,4 MWh per stanza. Il consumo di energia elettrica varia, come valori minimo/massimo, da 5 a 11 MWh per stanza l’anno. La domanda di energia per raffrescamento varia, invece, tra 1 e 2,5 MWh per stanza nel Nord e tra 1 e 3.5 MWh per stanza nel Centro-Sud. Rispettivamente, tali consumi specifici equivalgono a 30 - 60 kWh/m2 e 30 - 80 kWh/m2.

Una seconda indagine realizzata, sempre nel 2005, da Studio Roberto Fortino e Associati su un campione di alberghi a 4 e 5 stelle con una dimensione media di 100 stanze, ha confermato la validità dei risultati descritti da RSE. Il consumo medio di elettricità riportato in questa seconda indagine si aggira intorno a 7.7 MWh per stanza. 

Consumi energetici negli hotel secondo RSE/2009/162

Dalle due indagini emerge che l’energia elettrica rappresenta il vettore principale di energia consumata, seguita dalle fonti per la produzione di calore per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS che incide per circa il 55% sull’energia termica utilizzata rispetto a circa il 20-25% nel residenziale) e dal calore per il riscaldamento. Il metano risulta essere il combustibile maggiormente utilizzato per il riscaldamento, seguito dalle pompe di calore elettriche. Scarsamente o per niente diffusi sono sistemi di cogenerazione o il collegamento a reti di teleriscaldamento.

Secondo l’ultimo Indice costi energia terziario di Confcommercio relativo al quarto trimestre 2018 per un “profilo tipo” di albergo, l’energia elettrica oggi arriva a costare in media oltre 60.000 euro l’anno (tra materia prima, Iva, oneri e imposte), con un aumento notevole rispetto al trimestre precedente dovuto alla tendenza all’aumento dei prezzi della materia prima. La spesa media per il gas naturale stimata per una struttura “tipo” si aggira, invece, sugli 11.600 euro l’anno, anche in questo caso con un trend in netto aumento per l’aumento del costo della materia prima. È facile intuire, quindi, come il miglioramento della produzione di calore per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria e il contenimento dei consumi dell’elettricità per l’illuminazione, gli elettrodomestici e altre apparecchiature, possono apportare un risparmio notevole per una struttura alberghiera.

 

APPROFONDIMENTO

Scarica la guida all'efficienza energetica nel settore alberghiero.

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Azioni e soluzioni per l'efficienza negli Hotel

I margini di miglioramento per l’efficientamento energetico degli alberghi sono molti, basti pensare alla quantità di utilizzi energetici presenti nelle strutture, tra elettricità e calore, e alla vasta gamma di soluzioni energeticamente efficienti che possono essere adottate. Viessmann offre un’ampia gamma di prodotti per la produzione di energia elettrica, acqua calda sanitaria, riscaldamento, raffrescamento e vapore, affiancati da servizi in grado di soddisfare le esigenze delle strutture ricettive e limitarne i costi di gestione.

La scelta del settore sul quale agire e della tecnologia da scegliere deve essere preceduta da un audit energetico che evidenzi le inefficienze. Per ciascuna soluzione individuata bisogna valutare la fattibilità dell’intervento, le potenzialità di risparmio e il ritorno economico.  È consigliabile inoltre l’installazione di sistemi di monitoraggio per tenere costantemente sotto controllo i consumi. Le soluzioni disponibili e maggiormente adottate dal settore sono molte e qui le elenchiamo, in base alla loro finalità di utilizzo:

Riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria

  • Sostituzione del generatore di calore: soprattutto se la caldaia ha un’età superiore ai 15 anni, è bene valutare la sua sostituzione, anche perché i costi di manutenzione diventano certamente consistenti. In particolare, l’adozione di una moderna caldaia a condensazione consente di ridurre i consumi anche del 30%. Si può valutare l’adozione di un generatore a biomassa, combustibile rinnovabile che consente di risparmiare rispetto alle fonti fossili.
  • Installazione di un cogeneratore per la produzione combinata di energia termica ed elettrica
  • Installazione di impianti solari termici per la produzione di ACS
  • Isolamento dell’involucro edilizio


Elettricità

  • Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
  • Installazione di un cogeneratore per l’autoproduzione di energia elettrica e la contemporanea produzione di calore per il riscaldamento
  • Installazione di un impianto di trigenerazione per produrre, oltre all’energia termica ed elettrica, anche energia frigorifera da utilizzare per il raffrescamento, mediante degli assorbitori che sfruttano l’energia termica in eccesso
  • Installazione di pompe di calore ad alta efficienza per il raffrescamento e di supporto al riscaldamento
  • Installazione di lampade LED in sostituzione di quelle tradizionali a incandescenza o alogene
  • Installazione dei sensori di presenza
  • Installazione di ventilatori con inverter ad alta efficienza per permetter una regolazione a portata variabile dell’aria
  • tecnologie con card per l’attivazione e spegnimento automatico dei sistemi di climatizzazione e illuminazione delle camere
  • Installazione di inverter ad alta efficienza
  • Prese intelligenti che consentono di spegnere automaticamente gli apparecchi in stand-by
  • Ottimizzazione dei consumi degli ascensori


Consumo di acqua

  • Impianti idrici smart per le singole stanze
  • Regolatori di portata per ridurre i consumi di acqua
  • Installazione di un serbatoio per la raccolta dell’acqua per ridurre i consumi legati all’irrigazione
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Bonus Alberghi

Il Bonus Alberghi prevede un credito d’imposta del 65% per le spese sostenute legate alla riqualificazione delle strutture esistenti, rimborsabili in due quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati realizzati gli interventi.

La spesa massima ammissibile è di a 307.692,30 e il credito massimo erogabile è di 200.000 euro. Il bonus non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali.

Nello specifico, ecco la lista degli ambiti e interventi ammissibili relativamente all’incremento dell’efficienza energetica:

  • Interventi sull’involucro edilizio relativamente a strutture opache orizzontali e verticali (coperture, pavimenti, pareti) per ridurre la dispersione termica
  • Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica
  • Installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua calda sanitaria
  • Realizzazione di impianti di riscaldamento ad alta efficienza
  • realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A+ , A++, A+++).
  • installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo;
  • Sostituzione totale o parziale di impianti di climatizzazione con:
    • impianti dotati di caldaie a condensazione;
    • impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza
    • impianti di cogenerazione o trigenerazione ad alto rendimento

Sono incentivabili anche interventi per il rifacimento o la sostituzione di cucine e attrezzature professionali per la ristorazione (compresi forni, frigoriferi e congelatori, lavastoviglie e lavatrici) con caratteristiche migliorative in termini di efficienza energetica, sicurezza e prestazioni.

Le risorse stanziate sono pari a 60 milioni di euro per il 2018, 120 milioni di euro per il 2019, 60 milioni di euro per il 2020. Per richiedere il bonus è necessario inviare la domanda in forma telematica al portale del Ministero dei Beni Culturali.

Questa deve essere anche compilata dal legale rappresentante dell’impresa entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello in cui è stata sostenuta la spesa di cui dovrà essere allegata opportuna documentazione.

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Casi di successo

Tra i tanti progetti nel settore alberghiero che vedono protagoniste le soluzioni Viessmann, ecco quattro esempi significativi basati su altrettante tecnologie efficienti per la produzione di calore.

PROGETTO

HOTEL AQUALUX

gasgas
solarsolar

CALDAIA A CONDENSAZIONE

PROGETTO

HOTEL AQUALUX

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solarsolar

CALDAIA A CONDENSAZIONE

Il primo riguarda un nuovo sistema di riscaldamento basato su caldaie a condensazione per una struttura ricettiva ecosostenibile per eccellenza, tanto da aver guadagnato la certificazione ClimaHotel, sigillo di qualità per un turismo ecosostenibile: si tratta dell’Hotel Aqualux a Bardolino, sulla sponda veronese del Lago di Garda. Interamente costruito in legno, dotato di 113 tra camere e suite, 8 piscine, AquaSpa&Wellness e Centro Fitness, l’hotel ha un enorme fabbisogno di riscaldamento e acqua calda sanitaria da soddisfare. La soluzione scelta per il nuovo impianto di riscaldamento, in grado di soddisfare il fabbisogno di tutti gli ambienti, di acqua calda sanitaria per le camere, per i servizi del centro benessere e per le piscine, è composta da 2 caldaie a gas a condensazione da 700 kW Vitocrossal 300 di Vitosol 200 e da 59 pannelli solari termici. Grazie alle caratteristiche prestazionali, le caldaie hanno potuto beneficiare delle detrazioni fiscali del 65% previste per gli interventi di riqualificazione energetica negli hotel.

PROGETTO

ALPIN WELLNESS HOTEL KRISTIANIA

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CALDAIA A CIPPATO

PROGETTO

ALPIN WELLNESS HOTEL KRISTIANIA

biomassbiomass

CALDAIA A CIPPATO

L'Alpin Wellness Hotel Kristiania, invece, ha riqualificato l’impianto di riscaldamento grazie a una caldaia a cippato di legna Vitoflex 300-FSB da 850 kW, della gamma Viessmann. L’hotel, immerso tra i verdi boschi della Val di Sole in Trentino, è un 4 stelle superior caratterizzato da ambienti raffinati e dotato di centro termale wellness. L’esigenza era quella di provvedere al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria per l’intera struttura, in modo da assicurare il massimo comfort anche nel centro termale, ottimizzando i consumi.

PROGETTO

FAMILY HOTEL MIRTILLO ROSSO

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biomassbiomass

CALDAIA A PELLET

PROGETTO

FAMILY HOTEL MIRTILLO ROSSO

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biomassbiomass

CALDAIA A PELLET

Sorrisi ed efficienza energetica per il Mirtillo Rosso Family Hotel a Riva Valdobbia

In provincia di Vercelli, ai piedi del Monte Rosa, si trova un albergo davvero speciale: il Mirtillo Rosso Family Hotel, una struttura su misura di bambino e progettata per le vacanze delle famiglie.

Vicinissimo al comprensorio sciistico Monterosa Ski, il Mirtillo Rosso Family Hotel è ideale per trascorrere una vacanza dedicata alla pratica dello sci, ma anche per chi vuole vivere le giornate tra passeggiate tematiche, escursioni o giri in bicicletta.

Ciò che contraddistingue e caratterizza questo albergo è il Natale, che non arriva una volta l’anno, ma ogni 25 del mese. Infatti, al Mirtillo Rosso Family Hotel i bambini da 0 a 12 anni possono vedere, vivere e sentire la magia del giorno più bello dell’anno ogni mese nelle sue forme, negli eventi, nelle scenografie, nei racconti e nei divertimenti. Unico in Italia, ad esempio, è l’incontro con Rudolph, la renna dal naso rosso di Babbo Natale, che racconta l’avventura vissuta a Riva Valdobbia.

Queste esperienze uniche, fatte di storie da raccontare, contagiano positivamente anche i più grandi, portando allegria, colori e luce ai loro stati d’animo.

Il Mirtillo Rosso Family Hotel presenta un ristorante, un’area giochi per bambini e una grande area verde esterna. Non mancano, inoltre, due aree della Spa: la Family Spa, dedicata alle famiglie, con due piscine, giochi e sdraio, e la Spa Adulti, riservata a coloro che sono in cerca di relax e benessere in assoluta tranquillità, con vasche idromassaggio, docce emozionali e massaggi di coppia.

La struttura è stata progettata e sviluppata rispettando la sostenibilità ambientale ed ecologica. Interamente costruito in bioedilizia, il Mirtillo Rosso Family Hotel è pensato per perseguire altissimi livelli di comfort acustico, risparmio energetico, sicurezza e igiene.

Agli elevati standard di tutela ambientale ed efficienza energetica contribuiscono le tecnologie Viessmann scelte per realizzare l’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Le richieste della committenza di un impianto efficiente e performante sono state soddisfatte attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili e con prodotti affidabili ed efficienti, caratteristiche imprescindibili dei prodotti Viessmann.

Il cuore dell’impianto, realizzato dall’installatore CR Impianti Spa di Romagnano Sesia (NO), è costituito da una caldaia a pellet Vitoflex 300-RF da 300 kW, caldaia automatica caratterizzata da una camera di combustione brevettata a fiamma rotativa.
A questa soluzione ideale per il riscaldamento di un hotel attraverso lo sfruttamento di fonti rinnovabili, è stata abbinata una caldaia a gasolio Vitoplex 200 da 700 kW, con funzione di supporto nel momento in cui le richieste termiche della struttura dovessero essere più gravose.

Tipologia di intervento: realizzazione nuova centrale termica

Installatore: CR Impianti SpA

Prodotti Viessmann: Caldaia a pellet Vitoflex 300-RF da 300 kW e caldaia a gasolio Vitoplex 200 da 700 kW

PROGETTO

MOUNTAIN HOTEL EDENSELVA

gasgas

COGENERATORE, CALDAIE A GAS

PROGETTO

MOUNTAIN HOTEL EDENSELVA

gasgas

COGENERATORE, CALDAIE A GAS

Certificazione CasaClima per il Mountain Hotel EdenSelva con impianto di riscaldamento altamente efficiente

Certificato CasaClima in Classe A nella categoria Clima Hotel, il Mountain Design Hotel EdenSelva di Val Gardena nasce in seguito all’ampliamento e alla riqualificazione di un albergo preesistente.
Ridotto impatto ambientale complessivo, alta efficienza energetica e utilizzo prevalente di materiali naturali erano i criteri di base per definire il progetto che poi sarà risultato vincitore, nel rispetto del protocollo CasaClima Hotel.
Il sistema di produzione di energia, fornito da Viessmann, rispetta le esigenze di una struttura ricettiva di questa tipologia, con una elevata attenzione al contenimento dei consumi energetici. 
L’impianto di riscaldamento è basato su un sistema di microcogenerazione per la produzione contemporanea di energia termica ed elettrica, in grado di massimizzarne l’utilizzo in termini di ore di funzionamento sia per il riscaldamento degli ambienti che per la produzione di acqua calda sanitaria e tecnica per le aree wellness. I parziali momenti di massima richiesta energetica sono supportati da una caldaia a condensazione ad alta efficienza e rapporto di modulazione, dotato di una corretta regolazione e domotica di tutti gli apparati tecnologici; tale sistema ha permesso di massimizzare l’efficienza energetica per il raggiungimento degli obiettivi di elevata sostenibilità ambientale.

Tipologia di intervento: riqualificazione energetica

Impianto di riscaldamento: cogeneratore per la produzione di energia elettrica e termica e caldaia a gas a condensazione di supporto

Installatore: Hofer Group

Progettista: Marchesini Ing. Massimiliano (Bologna)

Prodotti Viessmann: cogeneratore Vitobloc 200 EM 6/15, caldaia a gas a condensazione a basamento Vitocrossal da 142 kW

PROGETTO

HOTEL ALPINA DOLOMITES

gasgas

CALDAIA GAS

PROGETTO

HOTEL ALPINA DOLOMITES

gasgas

CALDAIA GAS

Due efficienti caldaie a gas per il comfort degli ospiti dell'Hotel Alpina Dolomites a Bolzano

L'Alpina Dolomites è uno splendido hotel nell'Alpe di Siusi circondato da uno scenario naturale unico e dallo spettacolare panorama delle Dolomiti, patrimonio mondiale della natura dell'UNESCO.

L'Hotel, inaugurato nel 2010, offre agli ospiti camere e suite di lusso, oltre a una Spa, un'area beauty con sauna e una piscina panoramica con vista sulle splendide cime delle Dolomiti. 

Cuore dell'impianto termico sono due caldaie a gas a condensazione che riscaldano e producono acqua calda sanitaria non solo per le camere, ma anche agli altri ambienti dell'hotel, quali il ristorante e tutto il centro benessere.

Progetto e impianto

Progettista: Studio Tecnico Dallago, Cles (TN) 

Prodotti Viessmann: 2 caldaie a gas a condensazione Vitocrossal 200 

PROGETTO

RELAIS VILLA ABBONDANZI

gasgas

CALDAIA A CONDENSAZIONE A GAS

PROGETTO

RELAIS VILLA ABBONDANZI

gasgas

CALDAIA A CONDENSAZIONE A GAS

Caldaie a condensazione per il Relais Villa Abbondanzi a Faenza, Ravenna

Il Relais Villa Abbondanzi si trova sull’antica Via Emilia, a breve distanza dal centro storico di Faenza, nel cuore dell’Emilia Romagna. Il relais ****S, immerso in un ampio parco privato, è una dimora elegante e raffinata che offre un ambiente confortevole e curato nel dettaglio.
Il relais mette a disposizione degli ospiti 15 camere ed è dotato di ristorante, centro benessere, palestra e piscina all’aperto, tutto quello che serve per offrire  una calorosa e raffinata ospitalità.

Nel 2009 il relais è stato ristrutturato in un'ottica di efficientamento energetico. Sono state installate 2 caldaie a condensazione a gas, ognuna con potenza pari 140 kW, per provvedere al riscaldamento dell’intera struttura, alla produzione di acqua calda sanitaria e al riscaldamento della piscina.

Questa soluzione ha consentito di raggiungere importanti risultati sul piano della riduzione dei consumi ed è garanzia di comfort per gli ospiti.

Progetto e impianto

Prodotti Viessmann: 2 caldaiea condensazione a gas Vitocrossal 300 

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