7 maggio 2019  |  a cura di Industriale Viessmann  |  condividi con

Il futuro dell’energia è nell’approccio integrato

7 maggio 2019
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Digital Energy Solutions, joint venture tra BMW e Viessmann, propone servizi trasversali e personalizzati per la produzione e la gestione dell’energia elettrica, del riscaldamento e della mobilità.

L’allarme sui cambiamenti climatici, il passaggio dalle fonti fossili alle rinnovabili e l’incremento dei consumi in tutti i settori, stanno cambiando radicalmente le modalità di produzione e utilizzo dell’energia, rendendo necessari nuovi modelli.

Per garantire la sicurezza energetica, l’efficienza e il risparmio economico, assicurando anche un ridotto impatto ambientale, bisogna adottare un approccio integrato e a 360 gradi che, accanto alla dotazione delle più moderne tecnologie per la produzione energetica e l’utilizzo delle fonti pulite, sia in grado di gestire i consumi tramite soluzioni di management digitali intelligenti capaci di ottimizzare il bilanciamento tra domanda e offerta.

Con questa vision in mente, il Gruppo BMW e Viessmann, tre anni fa, hanno deciso creare la joint venture Digital Energy Solutions per mettere a fattor comune le rispettive competenze e offrire così al mercato un set di servizi a tutto tondo, in grado di rispondere a queste sfide.

Il bagaglio tecnologico dei due partner va dai veicoli elettrici ai sistemi di accumulo per lo storage di energia, dalla produzione di elettricità, calore e freddo agli impianti fotovoltaici, fino ai software di gestione intelligente dell’energia.
Questo consente alla joint venture di affrontare le esigenze energetiche complessive di un’azienda appartenente a qualsiasi comparto pensandole in modo trasversale e personalizzato:

  • autoproduzione energetica,
  • riscaldamento;
  • raffrescamento;
  • processi produttivi;
  • mobilità dei dipendenti.

Il valore offerto al mercato da Digital Energy Solutions si basa anche sull’esperienza diretta che BMW e Viessmann hanno fatto sulla propria “pelle”. 
Il marchio automobilistico, infatti, utilizza al proprio interno un sistema di energy management che ha consentito di ridurre i consumi delle attività produttive e le emissioni di CO2 per veicolo prodotto, portando dal 2010 al 2014 a una diminuzione di oltre il 25%.
BMW, inoltre, soddisfa parte del proprio fabbisogno tramite energia autoprodotta.
Il Gruppo Viessmann, invece, ha adottato presso la propria sede di Allendorf un progetto chiamato Effizienz Plus che, utilizzando le differenti tecnologie di cui l’azienda è specialista per soddisfare il fabbisogno energetico del sito, e massimizzando lo sfruttamento di fonti rinnovabili, ha consentito di raggiungere già dal 2012 gli obiettivi climatici fissati dal Governo tedesco per il 2050, con una riduzione dell’80% delle emissioni di CO2.

 

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L’approccio integrato di Digital Energy Solutions si è recentemente concretizzato con la messa a punto di una particolare soluzione per la ricarica dei veicoli, che assicura una mobilità realmente a zero emissioni.

La proposta si chiama Eve Mini e nei suoi diversi pacchetti comprende la colonnina di ricarica, l’impianto fotovoltaico completo di sistema di accumulo, per lo sfruttamento dell’energia elettrica autoprodotta anche nelle ore di mancata produzione, e la pensilina per l’installazione dei moduli, oltre a un software per la gestione intelligente dell’energia prodotta e consumata.<

Eve Mini è “scalabile”, ossia può essere installata come elemento singolo (sia a parete che su piedistallo) insieme a un impianto fotovoltaico con potenza di pochi kW, oppure in configurazione modulare basata su più colonnine e con una maggiore dimensione dell’impianto fotovoltaico, a seconda che la destinazione d’uso sia domestica, aziendale o commerciale.
In particolare, la potenza utile può variare da 3,7 a 22 kW. La presenza di dispositivi di sicurezza ne consente l’installazione all’esterno.

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