1 marzo 2019  |  a cura di Industriale Viessmann  |  condividi con

Certificazione ClimaHotel per le strutture alberghiere sostenibili

1 marzo 2019
Alberghiero

Il protocollo messo a punto dall’Agenzia CasaClima fornisce un “bollino” che attesta l’alto livello di efficienza energetica e di comfort degli alberghi.

Gli alberghi sono strutture energivore, basti pensare che il rapporto tra i consumi giornalieri per presenza in albergo e quelli domestici è valutato in 10:1.
Oltre a favorire un risparmio economico sulle bollette, una strategia di efficientamento consente di abbattere le emissioni nocive e di far leva sull’eco-sostenibilità, un aspetto che il viaggiatore attento al turismo sostenibile considera sempre più importante nel determinare le proprie scelte.

Per questo motivo, una struttura che intende presentarsi sul mercato con caratteristiche di compatibilità ambientale non può prescindere da una valutazione dei consumi energetici.

Intraprendere un percorso di miglioramento delle prestazioni che comprenda riscaldamento, acqua calda sanitaria, raffrescamento, illuminazione, elettrodomestici, anche attraverso il ricorso a fonti rinnovabili, offre quindi l’opportunità di essere più competitivi sul mercato per due motivi:

  1. si diminuiscono i costi di gestione della struttura
  2. si aumenta la sua capacità attrattiva.

Come avviare una strategia di efficientamento che consenta di fornire anche una chiara immagine sostenibile al mercato?

Il moltiplicarsi di eco-etichette avvenuto negli ultimi anni ha reso difficile la scelta per il turista, mentre d’altro canto ha portato incertezze per i proprietari e i gestori di hotel sui criteri da seguire per decretare la sostenibilità della struttura.

Molte etichette “eco”, infatti, sono basate su elementi di auto-valutazione che non considerano la prestazione energetica, ossia uno degli aspetti più importanti per valutare l’impatto ambientale.

La certificazione ClimaHotel un protocollo di sostenibilità sviluppato dall’Agenzia CasaClima, colma questa lacuna, offrendo ad albergatori e titolari di strutture ricettive delle linee guida pratiche per indirizzare in modo sostenibile la progettazione e la gestione di nuove strutture e la riqualificazione di quelle esistenti.

Una volta concluso l’intervento, viene emessa la targhetta ClimaHotel, un sigillo che distingue le strutture alberghiere che hanno superato le verifiche dell’Agenzia CasaClima sia in fase progettuale che costruttiva. Lo scopo di ClimaHotel è quello di mettere a disposizione della gestione alberghiera opportunità di risparmio energetico e strumenti per una gestione consapevole.
Per l’ospite, il sigillo rappresenta un segnale distintivo che contraddistingue vacanze a basso impatto e in grado di assicurare sempre la stessa qualità del servizio e un elevato livello di comfort.

Il protocollo valuta i seguenti aspetti:

  • efficienza dell’involucro ed efficienza energetica complessiva;
  • impatto ambientale dei materiali di costruzione;
  • impatto idrico dell’edificio;
  • comfort luminoso (progettazione della luce naturale e artificiale);
  • comfort acustico (capacità di assorbimento e diffusione del suono nei locali);
  • qualità dell’aria (ricambio, ventilazione meccanica controllata, materiali a basse emissioni di Voc);
  • integrazione e monitoraggio degli impianti;
  • servizi per incentivare la mobilità sostenibile;
  • comunicazione e marketing per sfruttare al meglio l’adozione del protocollo.
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Quali sono le fasi del processo di certificazione ClimaHotel?

Il processo di certificazione ClimaHotel, il cui l’hotel viene affiancato da uno specialista formato dall’Agenzia CasaClima, si divide in tre fasi: Pre-Certificazione, Certificazione e Re-certificazione.
  1. Pre-Certificazione: vengono stabiliti gli scopi e definite le basi del progetto con una valutazione previsionale, con un approccio personalizzato in base allo stato di partenza dell’immobile (o al risultato che si vuole ottenere con una nuova costruzione).
  2. Certificazione: prende in esame la realizzazione concreta degli interventi, secondo quanto stabilito nella fase precedente. Vengono effettuali sopralluoghi in cantiere da parte dei tecnici esterni autorizzati e verifiche in opera attraverso specifiche misurazioni. A conclusione di questa fase viene emessa la targhetta ClimaHotel, che potrà essere esposta e utilizzata per scopi di marketing.
  3. Re-Certificazione: stabilisce ogni due anni se la gestione della struttura ha mantenuto coerentemente gli standard sui quali si era impegnata e se le prestazioni energetiche della struttura siano tenute sotto controllo grazie ad un costante monitoraggio sui consumi. In questa fase è prevista la verifica dell’efficienza di involucro e impianti, dell’illuminazione, del sistema di gestione e regolazione dell’edificio, delle installazioni tecniche della cucina, della piscina e del centro benessere.

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