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15 gennaio 2021  |  a cura di Massimo Biondani  |  condividi con

Generatori di vapore industriali: consigli per la scelta migliore

15 gennaio 2021
Generatori Vapore

Caratteristiche costruttive, elementi accessori e corretto dimensionamento di un generatore di vapore garantiscono risparmio energetico, affidabilità e riduzione dell’impatto ambientale.

AGGIORNATO IN DATA 15 GENNAIO 2021

In molte aziende il generatore di vapore viene considerato come una caldaia che deve sempre funzionare, senza mai fermarsi, e si tralasciano aspetti fondamentali come il rendimento, l’efficienza e l’ecosostenibilità.
Eppure, l’installazione di un generatore di vapore moderno e correttamente dimensionato, dotato di componenti di ultima generazione, consente di ottenere prestazioni nettamente superiori: si può passare da un rendimento dell’80% che caratterizza macchine inefficienti e mal dimensionate, a un valore del 96% degli impianti moderni con una conseguente riduzione delle emissioni.

Una produzione del vapore all'insegna del risparmio energetico, delle ridotte emissioni inquinanti e dell’elevata sicurezza di esercizio è fondamentale per tutte le aziende energivore dove il vapore è essenziale alla continuità dei processi produttivi.

Per ottenere questi risultati un generatore di vapore industriale deve possedere alcune caratteristiche che costituiscono elementi di valutazione generali per qualsiasi settore applicativo.
In più, a seconda del settore e, dunque, dello specifico utilizzo, deve essere fatta un’analisi per verificare la taglia della macchina più indicata in modo da non generare sprechi e inefficienze.
In un mercato che in molti casi è di sostituzione, pressione e producibilità (ossia la capacità produttiva di vapore misurata in tonnellate/ora) vanno valutate attentamente: non va fatto l’errore di scegliere il nuovo generatore basandosi semplicemente sui parametri di pressione e producibilità riportate sulla “targa” del vecchio impianto, perché molto spesso sono sovradimensionati rispetto alle effettive esigenze produttive (per sapere di più leggi "Generatori di vapore per l’industria alimentare: come fare la scelta giusta").

 

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Quali sono i vantaggi di un generatore di vapore evoluto?

  • Riduzione dei costi energetici a parità di produzione grazie all’aumento del rendimento;
  • riduzione delle emissioni nocive;
  • continuità di esercizio e mantenimento nel tempo delle performance;
  • semplicità di manutenzione e gestione, grazie all'esonero dalla conduzione continua di personale abilitato;
  • alta flessibilità di esercizio grazie all'ampio campo di modulazione;
  • tempi rapidi di ammortamento dell’investimento.

Vediamo quali sono le caratteristiche che un generatore deve possedere per offrire tutte queste garanzie.

Consigli per la scelta del migliore generatore di vapore

Oltre al corretto dimensionamento (che, come accennato in precedenza, può avvenire solo dopo un’attenta analisi da parte di un progettista di impianti industriali), questi sono gli aspetti da valutare nella scelta/sostituzione di un generatore di vapore:
  • morfologia a tre giri di fumo a fiamma passante con ampio focolare per sfruttare al meglio il contenuto energetico del combustibile e contenere al minimo le emissioni;
  • isolamento integrale di tutto il corpo per diminuire al minimo le dispersioni calore;
  • allestimento con sistemi di recupero calore dai fumi di scarico (economizzatore, condensatore);
  • bruciatore all'avanguardia e dotato di accessori per migliorare la qualità della combustione;
  • sistemi di trattamento dell’acqua che alimenta la caldaia per ridurre il rischio di corrosione, formazione di fango o depositi;
  • dotazione delle apparecchiature accessorie di sicurezza omologate per poter esonerare il generatore di vapore dalla supervisione continua per 24 ore o per 72 ore (per sapere di più leggi "L’esonero dalla conduzione continua per i generatori di vapore").

Vitomax_200-HS_00011

Tra le aziende che hanno deciso di installare un generatore di vapore evoluto per assicurare costi di esercizio più bassi e continuità operativa c’è Cavit.
La cooperativa di Trento, che riunisce 11 cantine sociali, ha installato due generatori di vapore Vitomax 200 HS da 12 t/h 13 bar e 5t/h 13 bar completi di accessori per il recupero energetico e l’esonero della conduzione continua fino a 72 ore.
Il vapore viene utilizzato per la sterilizzazione delle linee di distribuzione del vino e delle macchine di imbottigliamento, ma anche per il riscaldamento degli ambienti e per il mantenimento della temperatura nei vani delle cantine.

Presso il sito mantovano che prima apparteneva a Bustaffa Emilio & Figli, Stella Bianca (importante realtà lattiero casearia lombarda) ha invece installato due generatori di vapore Vitomax HS M73C dotati di sistemi di recupero energetico (economizzatori) che permettono di recuperare, attraverso uno scambiatore, il calore dei fumi di combustione. Il vapore è un vettore energetico ampiamente utilizzato nei processi di cottura del settore caseario, e la sua produzione sicura ed efficiente ha quindi una valenza cruciale. La scelta di Stella Bianca è stata dettata anche da un’attenzione da sempre orientata alla sostenibilità ambientale.

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